Il passaporto per gli animali da compagnia: vademecum

Il passaporto per gli animali da compagnia: vademecum

passaporto

Come per l’essere umano, anche l’animale di compagnia necessita del documento di viaggio per muoversi in Italia, in Europa, ma anche nel resto del mondo… Questo documento è il passaporto per animali da compagnia.

Innanzitutto è opportuno sapere che questo documento viene rilasciato dai Servizi Veterinari delle ASL competenti per territorio e per essere concesso, cani, gatti e furetti devono essere identificati tramite tatuaggio (applicato prima del 3 luglio 2011) perfettamente leggibile o microchip, e registrati all’anagrafe degli animali d’affezione.

Il proprietario del cane, gatto o furetto deve recarsi nelle sedi dei Servizi Veterinari dell’ASL portando con sé l’animale. Qui infatti verrà effettuato un controllo di leggibilità del microchip, o del tatuaggio.
Il proprietario dovrà portare inoltre con sé il certificato di avvenuta applicazione del microchip, o avvenuto tatuaggio, e il libretto sanitario attestante la vaccinazione antirabbica in corso di validità, se eseguita anteriormente al rilascio del passaporto.

Le vaccinazioni eseguite dopo il rilascio del passaporto potranno essere registrate direttamente sul passaporto dal Veterinario Libero Professionista Autorizzato che le ha eseguite.

 

Tariffe per il rilascio del Passaporto c/o ASL Città di Milano (aggiornate al Luglio 2016)

– A.38.01 primo rilascio passaporto con destinazione Paesi CE (Cap. I, II, III, IV): € 11,57, comprensivo di ENPAV;
– A.38.01 + A.38.02 primo rilascio passaporto con destinazione extra CE (Cap. I, II, III, IV + V, IX, X): € 11,57 + € 5, 78, comprensivi di ENPAV;
– A.38.02 successive attestazioni o legalizzazioni (Cap. V, IX, X) € 5,78, comprensivo di ENPAV.
– A.36.01 per compilazione dei capitoli VI e VII se eseguita da Veterinario ASL:€ 11,57, comprensivo di ENPAV.